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09 ottobre

tutto da ridere P4

continua l'epica saga della lotta tra un docente e l'italiano... chi vincerà?? l'italiano sta venendo irrimediabilmete massacrato di volta in volta!!!
 
COME TI CUCINO L'ITALIANO PARTE IV
 

1.     Il tutto si viene tutto isolato.

2.     La pietra lavica è tutta un'altra dimenzione.

3.     Aspè specificamenla bene.

4.     Permettono di ridurre i tempi di di lavora.

5.     Per i pesci i levelli devono essere alti.

6.     Se non viene fatto un lavaggio abbastanza bene del mestolo.

7.     E come che s’è fatto?.

8.     Cucini oggi cucini dimani.

9.     In tanti anni le padelle non si hanno mai fatto niente.

10. Ogni utensile è grande a seconda di utilizzo.

11. Non sano adatti al riscaldamento diretto.

12. Per gli impasti andrebbe meglio sia quella che quella.

13. Quando tu lo metti a tagliarlo.

14. Ha un manico la padella e serve per saltare alimenti.

15. Il tegamino per lumache che è un piatto  a forma di piatto, diciamo con dei buchi per le lumache.(di solito i piatti che forma hanno???)

16. La coltelleria possiamo definirla che è la parte più importante.

17. Andremo a incontrare il manico.

18. Coltello per filettare.

19. Lo inserisci all’interno di una polpa di carne.

20. Nella mela spingete con il leva torsoli nel cuore e viene via l’osso. (o_O heeelp)

21. Bocchette di varie misure e formi.

22. Possiamo definirla che è la più importante.

23. Possono essere quasi sempre simili.

24. Significa a separare le impurità.

25. Soprattutto quà parlammo.

Il glucosio è un estratto dello zucchero.
 
e così siamo arrivati a cento!!! siamo quasi vicini alla metà della nostra epica saga!!!
tra qualche giorno lo sconcertante finale XD
 
stay tuned
 
fabry
 
08 ottobre

Tutto da ridere P 3

Eccoci come di consueto al terzi appuntamento con la rubrica di italiano più gustosa del web o, come direbbe il folle profeta che ci ha fatto da docente (ueb)!!!
 
COME TI CUCINO L ITALIAN P III
 

1.     Tramite onde del cellulare si possono provocare danno al pc. (?? Qui si parlava di microonde -_- ndr)

2.     Vi è poca sostanza di lievitazione.

3.     I forni a vapore servono per cuocere a vapore , si capisce perché ce lo dice il forno stesso. (piacere il mio nome è Vapore...Forno a vapore..)

4.     I metalli possono spincere le onde.

5.     Tutti i forni come sappiamo possono fornire degli strumenti. (bisturi....tampone..ago...)

6.     Ci sono dei forni che ci puliscono in automatico i forni. (si lavano la schiena a vicenda XD)

7.     Bisogna avere degli utensili che traducono le onde in calore.

8.     Adesso è tutto intubato , e quindi tu non vedi niente più.

9.     L’olio si butta successivamente negli uffici addetti.

10. Figgitrice.

11. Tutti quei cibi per immersione nell’acqua.

12. Lo chef deve mettere di per se a decorare i piatti.

13. Sia per la cottura che non è stata tanta buona.

14. Si forna una crosticina o una platina.

15. Viene usata soprattutto nei pab.

16. Il ceppo in poliestere.

17. Sia all’inizio di prima di fare il servizio.

18. Una lega tipo come l’acciaio.

19. Mo lo andiamo a vedere dopo.

20. Raggiungevano cotture elevatissime.

21. I forni possono essere a energia elletrico o a gas.

22. Le cucine sospese cosa ci fanno , e sono utilissime per l’haccp.

23. Per la priccola ristorazione.

24. I bagno maria Sono datati di una o più vasche.

Si chiama salamandra perche la salamandra si mette al sole per prendere i raggi del sole. (la salamandra è una sorta di griglia per fare la "gradinatura (ma daiiiiii) dei cibi!)
 
bene signori!!! anche per oggi è tutto ..appuntamento ai prossimi giorni!
 
Stay tuned
Fabry
06 ottobre

tutto da ridere part II

come promesso eccoci al secondo appuntamento con la rivoluzione della lingua italica.... spero solo che stanotte i gatti non facciano il disastro di ieri ;_;
 
COME TI CUCINO L ITALIANO P II
 

1)     Ti devi stare attento.

2)     Mi viene a terra il ragazzo.

3)     Non bisogna affrontare questo lavoro con un senso di FRUSTAZIONE.(e si... non si viene a lavoro frustati!!!ndr)

4)     Il lavoro non deve essere FRUSTARIO/FRUSTATO.

5)     Nella finestra avete una bella veduta.

6)     Quel battero si mangia l’altro.

7)     Quando inizia a diventare spora.

8)     Dobbiamo impegnarci nella pulizia del personale.

9)     Possiamo prendere una malattia al cliente. (a si? e dove la mettiamo dopo presa??ndr)

10) La cucina la trasformo e la do al cliente.

11) Il guscio dell’uovo è poroso e può trasmettere sensazioni. (ma che ne fa questo delle uova O_o ndr)

12) All’indentro.

13) Ricicolo dell’aria.

14) Nel caso vorrei lavorare con più alimenti.

15) Io ce l’ho buttata così.

16) Taglia oggi , taglia domani  e il legno può entrare nella carne.

17) Ce lo devo chiedere.

18) Vicino alla confezione c’è scritto il mantenimento che c’ha.

19) Abituatamente.

20) Gli utensili Se li deve rimettere apposto.

21) Nella lezione precedente siamo andati a vedere i forni , ma soprattutto i forni.

22) Non tutti i forni forniscono della camera di lievitazione.

23) Niente da far confuzione.

24) Flee flow. (al posto di free flow è una specie di mensa...ndr)

25)A volte non te ne accorgi perché lo fai distrattamente.

26)Sembrerà strano ma parecchi di noi alziamo così.
 
e per oggi è tutto... ma non ho ancora finito....siamo solo a 26 e si superano i 200!!! domani la prossima !!!
 
Stay tuned
 
Fabry...
05 ottobre

la legge di Murphy..

Una delle leggi di Murphy sulla sfiga più nera dice che se qualcosa di brutto di può accadere, questo succederà...ovviamente nel peggiore dei modiA denti stretti..
stanotte mentre ero a lavoro vado a butttare la spazzatura, di per sè già lavoro ingrato...Nauseato
arrivo al carrello e cosa trovo??
tre maledetti ed inutili gattacci che mi hanno distrutto tutte le buste della spazzatura e sparso per tutto il piazzale tutti i rifiuti.....A denti stretti
vabbè, con rassegnazione decido di fare buon viso a cattivo gioco...mi accingo a prendere paletta e scopa per dare una bella pulita (tenete conto che tutto ciò è successo alle 5 di mattina) e che succede??? Ovviamente, per la felicità del nostro caro signor Murphy...comincia a piovere......MA CHE CAZZOOOOOOOO poi quando ad una persona partono i santini non ha ragione??
cmq scusate per l attimo di sfogo che mi sono concessoXD
 
stay tuned
 
bagnato e puzzolente di pesce... Fabry.....
 
PS: più tardi posterò la seconda parte di come ti cucino l italiano!!!
04 ottobre

tutto da ridere

 questi giorni mi fa di nuovo piacere mettere mano al mio blogguccio... ^_^
a seguito vado a postare una serie di cose dette da un docente di un corso che ho appena terminato...
quel ragazzo è meraviglioso gentilissimo e molto simpatico... l'unico problema è che ha litigato con l'italiano...e non ha la minima voglia di farci pace....
 
visto che il testo è molto grosso lo pubblicherò a puntate...ringrazio anticipatamente Checco, il primo ad iniziare a prendere gli appunti e poi a scrivere questa fantastica opera alla quale io ho  partecipato in modo marginale!!
 
COME TI CUCINO L'ITALIANO P.I.
 

1)     Nel lavoro ve ne capiteranno di brutte e di cotte.

2)    Vi potrebbe capitare un cliente Glicemico.

3)    Un cuoco deve essere anche Pisicolo.

4)     La carne va non troppa cotta, non troppa cruta.

5)     Non lavori per la medaglia ma lavori per i sorti .

6)     Non volerono mangià  più.

7)     Ne siamo facendo delle lezioni.

8)     Voglio essere prestato attenzione.

9)     C’è stato un frainteso.

10) I soldi fanno perdere un po’ di concezione.

11) Molto importantissimo.

12) Si ci deve mettere nei panni degli altri.

13)Cortello con lama quasi rigita.

14) La brigata tradotta italiana c’è anche in esercito.

15) Sembra che l’avete risposta tutti.

16) Una naturale ALTITUDINE professionale.

17) Vi porgo in rilievo.

18) Dobbiamo essere capaci a sapere le contaminazioni.

19) Siamo , diciamo , abbiamo , un cliente GLICEMICO.

20) Per chi soffre di SISTEMI NERVOSI.

21) Mettetelo bene evidente.

22) Lo fai pregare gentilmente , lo preghi gentilmente di uscire dal locale.

23) Sono attimi di secondi.
 
per la seconda puntata ci sentiremo tra 24/48 h
stay tuned
Fabry
02 ottobre

e poi dire che....

Qualche tempo fa, una mia cara amica mi ha mandato una e_mail, che mi sono sempre riproposto di girare al blog, ma che per un motivo o per un altro non avevo mai fatto...ora ne aprofitto....non so chi sia stato l'autore originale, ma lo ringrazio, perchè per me ha scritto delle belle cose...(almeno se come me hai più di 20 anni ^^)

 

 

Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una
generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno
più,anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai
nostrigenitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la
propriafino ai 50 anni.Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo
sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo
votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia
coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci
dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di
quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e
discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo,
però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto
tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto
tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha
imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo,
a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi
videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i
cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a
sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra
prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre
prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10
anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e
non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi
a fare la Maturità e i pionieri del 3+2...Siamo stati etichettati come
Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin
Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso,
vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo
innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato
con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la
mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto
Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere entrati
nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa
niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che
nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico.
Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro
di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria
nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl;
quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo,
Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi
dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi
capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un
videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man,
odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo
libero.Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo
Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema
a vedere i film di BudSpencer e Terence Hill. Quelli cresciuti
ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni
del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca
dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma
neanche le HubbaBubba erano male; al supermercato le cassiere ci
davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di
Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del
MulinoBianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i
Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile
Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me
Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa
di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si
chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non
ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando
ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la
favorita...L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il
portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza
15giorni. L'ultima generazione degli spinelli... Guardandoci indietro è
difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza
cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di
10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo
porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a
prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per
le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli
vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari.
Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una
cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le
rotelle!!Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al
limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per
bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a
scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con
l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali
televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la
spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di
tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua
non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si
intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco
della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo ":) :D
:P"... Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e
abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri?
Congratulazioni! Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna
di crescere come bambini.

 
alla prossima....
Fabry